"Alla Luna" di Giacomo Leopardi

20.05.2026
Giacomo Leopardi (1798-1837)
Giacomo Leopardi (1798-1837)

"Alla luna" è un componimento di Leopardi, prodotto intorno al 1819, considerata uno dei primi idilli e composto da endecasillabi sciolti. Quest'opera è una poesia tipica del romanticismo italiano: vengono citati elementi naturali e paesaggistici, viene trattato l'idillio della donna amata e la travolgente passione che vive nel poeta. Il tratto più doloroso è quello della nostalgia, che viene affrontata con uno spirito giovanile, con la speranza che tutto possa riassestarsi. Il lato vulnerabile di Leopardi viene evidenziato quando racconta di aver visto la sua amata ma, a causa del dolore, sfocata. Io interpreto questo concetto leggendolo sotto una chiave più personale: quello di non godersi i momenti, anche i migliori, perché affannati da pensieri negativi e dall'ansia che tutto possa finire. Questa indole istintiva si presenta come uno scudo per proteggerci, per non farci affezionare ad un'idea inesistente; soltanto al termine ci rendiamo conto di quanto questo atteggiamento ci stia rovinando: in primo luogo, quello che poteva essere un momento memorabile è stato deteriorato; in secondo luogo, quando avvolti dall'assenza cerchiamo di tuffarci nel mare delle memorie per darci conforto, quello che poteva essere un bel ricordo diventa un rimpianto.

di Michael Giovanelli

Il manoscritto originale.
Il manoscritto originale.
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