Traiano
Traiano, l'optimus princeps che portò Roma al massimo splendore.
Dalla Spagna al trono di Roma: la storia di un sovrano considerato il migliore di tutti

Quando si parla dei più grandi imperatori romani, il nome di Traiano spicca su tutti. Nato il 18 settembre del 53 d.C. a Italica, in Hispania (l'attuale Spagna), fu il primo imperatore non originario dell'Italia. Governò dal 98 al 117 d.C., portando l'Impero romano alla sua massima espansione territoriale.
La sua ascesa al potere fu particolare: venne adottato dall'imperatore Nerva, che lo scelse come successore per le sue straordinarie capacità militari e politiche. Alla morte di Nerva, Traiano divenne imperatore, conquistando subito la fiducia dell'esercito, del Senato e del popolo.
Uno degli aspetti più importanti del suo governo furono le campagne militari. Si distinse nelle guerre daciche (101-106 d.C.), durante le quali sconfisse il re Decebalo e conquistò la Dacia, ricca di oro e argento. Questo successo rafforzò enormemente l'economia romana. Successivamente combatté contro l'Impero dei Parti (113-117 d.C.), arrivando fino alla Mesopotamia e al Golfo Persico: in quel momento, Roma raggiunse la sua massima estensione.
Ma Traiano non fu solo un conquistatore. Fu anche un grande amministratore: introdusse il programma degli "alimenta", che aiutava i bambini poveri, migliorò il sistema giudiziario e promosse numerose opere pubbliche. A Roma si possono ancora ammirare il Foro di Traiano e la Colonna Traiana, costruita per celebrare le sue vittorie.
Traiano era molto amato e rispettato. Non a caso fu definito optimus princeps, cioè "il miglior imperatore". Come scrisse lo storico romano Tacito:
"Raro è il tempo in cui si può pensare ciò che si vuole e dire ciò che si pensa."
Questa frase descrive bene il clima di maggiore libertà e stabilità che si respirava durante il suo regno.
Curiosità su Traiano
Ogni nuovo imperatore romano riceveva un augurio speciale: "Sii più fortunato di Augusto e migliore di Traiano".
Partecipava spesso alle campagne militari in prima persona.
Fu il primo imperatore romano nato fuori dall'Italia.
La Colonna Traiana racconta le sue imprese come un "fumetto" scolpito nella pietra.
Era noto per la sua disponibilità verso i cittadini.
LO SAPEVI CHE…?
La Colonna Traiana è alta circa 30 metri ed è decorata con oltre 2.500 figure scolpite.
Le ceneri di Traiano furono conservate proprio alla base della colonna, un onore rarissimo a Roma.
Durante il suo regno vennero costruite importanti infrastrutture, tra cui strade e porti che facilitarono i commerci in tutto l'Impero.
Nonostante le sue conquiste, dopo la sua morte alcuni territori furono abbandonati dal suo successore Adriano perché difficili da difendere.
Traiano morì nel 117 d.C. durante il viaggio di ritorno da una campagna in Oriente. Gli succedette Adriano, suo successore adottivo.
Ancora oggi, Traiano è ricordato come uno dei migliori imperatori della storia romana. Il suo regno rappresenta l'apice della potenza di Roma, un periodo in cui conquista, buon governo e attenzione sociale si unirono in modo straordinario.Fonti:
- Tommaso Gnoli, Traiano, Enciclopedia Treccani 2006;
- Focus Storia n. 132, Settembre 2017;
- BBC History Italia n.82, Febbraio 2018.
di Damiano Carpi
